Si è spento domenica, all'età di 83 anni, il fondatore della Commodore International Jack Tramiel.
Tramiel è diventato una leggenda per aver portato i computer nelle case di tutti, grazie ai suoi PC a basso costo e di aver stabilito un record tuttora insuperato. Il Commodore 64, infatti, ha venduto oltre 17 milioni di esemplari in tutto il mondo e, nonostante siano passati oltre 30 anni dalla sua uscita, c'è un notevole numero di appassionati che produce ancora software ed hardware aggiuntivo per questo piccolo mito!
Tramiel aveva una scolarità molto limitata (si vantava di avere solo la licenza di 5a elementare!) ma aveva un fiuto eccezionale per gli affari e per la finanza. Inoltre riusciva a "vedere" in anticipo gli orientamenti del mercato e sapeva motivare e valorizzare i suoi collaboratori come nessun altro.
Di origine polacca, Tramiel emigrò negli Stati Uniti alla fine del Secondo Conflitto . Aveva imparato a riparare macchine da scrivere quando serviva sotto l'Esercito ed iniziò la sua attività importando, per l'appunto, macchine da scrivere.
Dopo aver visitato alcune fabbriche giapponesi, Tramiel restò estasiato ed al ritorno iniziò a produrre calcolatori a basso costo. Questo lo fece entrare in concorrenza con la potente Texas Instruments che ne uscì con le ossa rotte dopo il lancio sul mercato del Vic-20 e del Commodore-64.
Quando la Commodore International raggiunse il fatturato record di un miliardo di dollari (nel 1977), Tramiel lasciò la Commodore, ansioso di nuove sfide, ed acquisto l'Atari, promuovendo lo sviluppo del modello "Atari-ST", un computer in diretta concorrenza col lussuoso Mac-Intosch (del quale ricalcava l'interfaccia grafica) con prestazioni alla pari ma con un prezzo enormemente più basso.
Pur non raggiungendo le cifre straordinarie del Commodore-64, l'Atari-ST divenne comunque un successo mondiale e per un paio di decenni fu il computer di riferimento nel campo della produzione musicale. Lo slogan coniato da Tramiel per Atari-ST era: "potenza, ma senza il prezzo!".
In una conferenza del 2007, organizzata per celebrare il 25° anniversario del Commodore 64, Tramiel dichiarò: "penso di avere creato più milionari [alla Commodore] di chiunque altro [...] il mio lavoro era dire loro cosa stavano sbagliando, non quanto erano bravi!".
Tramiel è diventato una leggenda per aver portato i computer nelle case di tutti, grazie ai suoi PC a basso costo e di aver stabilito un record tuttora insuperato. Il Commodore 64, infatti, ha venduto oltre 17 milioni di esemplari in tutto il mondo e, nonostante siano passati oltre 30 anni dalla sua uscita, c'è un notevole numero di appassionati che produce ancora software ed hardware aggiuntivo per questo piccolo mito!
Tramiel aveva una scolarità molto limitata (si vantava di avere solo la licenza di 5a elementare!) ma aveva un fiuto eccezionale per gli affari e per la finanza. Inoltre riusciva a "vedere" in anticipo gli orientamenti del mercato e sapeva motivare e valorizzare i suoi collaboratori come nessun altro.
Di origine polacca, Tramiel emigrò negli Stati Uniti alla fine del Secondo Conflitto . Aveva imparato a riparare macchine da scrivere quando serviva sotto l'Esercito ed iniziò la sua attività importando, per l'appunto, macchine da scrivere.
Dopo aver visitato alcune fabbriche giapponesi, Tramiel restò estasiato ed al ritorno iniziò a produrre calcolatori a basso costo. Questo lo fece entrare in concorrenza con la potente Texas Instruments che ne uscì con le ossa rotte dopo il lancio sul mercato del Vic-20 e del Commodore-64.
Quando la Commodore International raggiunse il fatturato record di un miliardo di dollari (nel 1977), Tramiel lasciò la Commodore, ansioso di nuove sfide, ed acquisto l'Atari, promuovendo lo sviluppo del modello "Atari-ST", un computer in diretta concorrenza col lussuoso Mac-Intosch (del quale ricalcava l'interfaccia grafica) con prestazioni alla pari ma con un prezzo enormemente più basso.
Pur non raggiungendo le cifre straordinarie del Commodore-64, l'Atari-ST divenne comunque un successo mondiale e per un paio di decenni fu il computer di riferimento nel campo della produzione musicale. Lo slogan coniato da Tramiel per Atari-ST era: "potenza, ma senza il prezzo!".
In una conferenza del 2007, organizzata per celebrare il 25° anniversario del Commodore 64, Tramiel dichiarò: "penso di avere creato più milionari [alla Commodore] di chiunque altro [...] il mio lavoro era dire loro cosa stavano sbagliando, non quanto erano bravi!".
Jack Tramiel

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